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Aggiornamento: 9 feb
LE POSTE RECEPTEUR IDEAL MODERNE
Questa radio, che nel 1927 costava 5900 FF, ovvero l'equivalente di circa 400.000 € del giorno d'oggi, si narra che sia stata disegnata da Carlo Bugatti, ebanista e designer italiano affermatosi nel 1900 all'esposizione universale di Parigi, padre dell'ancor più famoso Ettore. Il motivo caratteristico delle opere di Bugatti dei cerchi concentrici è richiamato nel disegno della scala parlante e dell'altoparlante.
La bellissima "scala parlante" e l'esclusivo sistema di sintonia, brevettato dalla Gaumont nel 1927, che agevolava significativamente le manovre necessarie per cambiare stazione, sono una delle tante caratteristiche distintive di questa radio. Ciò era possibile grazie all'utilizzo di un sistema a conversione di frequenza perfezionato, sempre da Gaumont, con un altro brevetto depositato nel 1925.
Si noti sulla scala parlante, in basso a destra, la stazione "TOUR EIFFEL"; la torre Eiffel al termine del famoso Expo di Parigi avrebbe dovuto essere smantellata ma, proprio per consentire la sperimentazione della radio diffusione, ciò non fu fatto. Fortunatamente la torre venne utilizzata come antenna dell'omonima stazione trasmittente giungendo così fino ai giorni nostri.
Le immagini riportano i disegni e gli estremi del brevetto per la sintonia facilitata depositati presso la direzione della propriété industrielle nel 1927. La stazione "Tour Eiffel" è riportata anche nel disegno.
Un'altro elemento di design caratterizzante di questa radio rarissima è l'altoparlante sviluppato e brevettato da L. Lumiere nei primi anni venti per dare "voce al cinema". Un vero capolavoro! Era un altoparlante ad alto rendimento, soprattutto se paragonato ad altri sistemi in voga all'epoca, ed era ad alta impedenza. Veniva pilotato direttamente dalla placca della valvola finale senza bisogno del trasformatore d'uscita.
Questo esemplare, originale in ogni dettaglio, è rimasto per anni nei sotterranei di un castello della Loira fino a quando, circa una trentina d'anni fa, un commerciante l'ha ritirato assieme ad altri mobili per poi accatastarlo in un magazzino polveroso fino ai giorni nostri.
Ecco come si presenta dopo innumerevoli ore di attento e paziente restauro conservativo e com'era quando è arrivato. Sono stati utilizzati esclusivamente metodi di lavorazione e materiali in uso all'epoca.
L'impiallacciatura è stata restaurata e non integralmente sostituita per non comprometterne l'originalità.
Ecco il risultato finale, la riparazione è quasi invisibile e l'originalità preservata.
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